E’ stato firmato ieri a Roma, alla presenza del Ministro Sacconi, del Sindaco di Pederobba, dell'Assessore alle Politiche per l’Occupazione della Provincia di Treviso, dei Sindacati, dell’azienda e dei rappresentanti dei lavoratori l’accordo per la Cassa Integrazione Straordinaria e la mobilità per i circa 150 lavoratori della nostra azienda.
La cassaintegrazione partirà il 3 maggio, avrà la durata di 24 mesi salvo la verifica dell’impegno da parte dell’azienda a ricollocare entro un anno almeno il 30% degli attuali 150 lavoratori (impegno sulla carta già assolto con il mantenendo del Customer Service a Pederobba sotto l’insegna VF Italia), diversamente la durata sarebbe di soli 12 mesi.
La sensazione è quella di aver ricevuto una pacca sulla spalla da qualcuno che ti dice: “dai, in fondo non è andata così male, poteva andare peggio”...Chi vive la vicenda da fuori giudica i risultati ottenuti come accettabili. Siamo disorientati, perplessi, sconvolti da quello che sentiamo e leggiamo in giro. Sembra che dovremmo essere tutti contenti perché abbiamo la cassa integrazione ed una buona uscita. D’accordo, siamo più fortunati rispetto ad altre aziende che chiudono, lasciando i lavoratori con niente, ma non dimentichiamo che questa è un azienda che andava a gonfie e vele anche per merito dei dipendenti che ci lavoravano, un’azienda che, stando ai piani più volte annunciati, in 5 anni avrebbe raddoppiato il numero di addetti, un’azienda che aveva in progetto un ampliamento da 1500 mq degli spazi. Dovremmo forse ringraziare? Forse saremo anche presuntuosi, ma riteniamo che la ricchezza che ora The North Face porterà in Svizzera è in parte anche opera nostra. Una ricchezza che ora ci viene scippata e barattata con una cassa integrazione ed una buona uscita.
Qualcuno ha detto che da questa trattativa non escono né vincitori né vinti. Noi invece riteniamo che alla fine ci siano due vincitori: l’azienda ed il Canton Ticino. Piaccia o non piaccia l’azienda ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo ed il Canton Ticino ha aggiunto un’altra perla al suo forziere di multinazionali. Gli altri hanno tutti perso, la politica, i sindacati, i lavoratori, il territorio. Tutti, indipendentemente dai tentativi che qualcuno farà di trarne lustro.
Infine, non ci stancheremo mai, almeno qui, di dare il giusto merito a tutti i lavoratori che,nonostante il licenziamento, hanno continuato a lavorare permettendo all’azienda di aprire il 2010 con un incremento sulle vendite a doppia cifra rispetto al 2009. Qualcuno ci dirà che siamo degli sprovveduti, degli stupidi, ma noi siamo fatti così, perché il nostro orgoglio è stato quello di far vedere il nostro valore fino alla fine.


mercoledì 10 marzo 2010
L’onore delle armi
Etichette: / Labels:
cassaintegrati,
esuberi,
Firma,
negotiations,
precari,
tnf,
trattativa,
VF Corporation